COSTELLAZIONI: IL RISVEGLIO DELLE PIUME STELLARI

Residenza artistica BAROQUE BLUE – V edizione

A cura di Dores Sacquegna

Organizzazione: Primo Piano LivinGallery

Torre dell’Orso (Lecce), 13–26 giugno 2026

Finissage: 25 giugno dal tramonto

 

Si narra che, prima ancora che le stelle trovassero il loro posto nel firmamento, esistessero soltanto piume sospese nel vuoto. Erano frammenti di luce primordiale, portatrici di memorie antiche e possibilità future. Quando iniziarono a vibrare, il cielo si accese: nacquero così le prime costellazioni.

Nel 2026, quelle piume tornano a risvegliarsi sulla marina di Torre dell’Orso durante la V edizione della residenza artistica BAROQUE BLUE. Il progetto “Costellazioni: Il Risveglio delle Piume Stellari”, organizzato da Primo Piano LivinGallery e guidato dalla cura visionaria di Dores Sacquegna, intreccia arte e cosmo, rito e paesaggio, trasformando il territorio in un atlante vivente di luce e metamorfosi. Il percorso si compie il 25 giugno con “La Piuma dell’Alleanza”, un momento conclusivo che celebra l’incontro tra gli artisti, il territorio e il cielo in trasformazione.

Un atlante di luce e metamorfosi

“Costellazioni: Il Risveglio delle Piume Stellari” è un viaggio nella soglia sottile tra fragilità e immensità. Ogni artista riceve un archetipo, una piuma‑direzione, un seme di visione che diventa bussola, specchio, promessa. Le traiettorie non si sommano: si amplificano, come onde che si riconoscono nello stesso mare. Torre dell’Orso si fa porto simbolico: la roccia custodisce la memoria, il mare l’origine, il vento il messaggio, la notte la rivelazione. È un territorio che porta nel paesaggio la memoria del cielo. Qui gli artisti‑naviganti si muovono come stelle in metamorfosi, chiamati a incarnare un gesto che è insieme intimo e cosmico.

A guidare il viaggio sono due figure‑soglia: Dores Sacquegna, nel ruolo di cartografa cosmica, e Maria Maddalena Armenise, custode della soglia. Insieme attivano la Piuma dell’Alleanza, eco della stella polare, che segna il compimento del percorso delle piume stellari: la Piuma del Custode, del Mare, del Suono, del Viandante, dell’Oracolo, del Silenzio, del Fuoco. Direzioni che diventano cammini interiori e creativi, ispirando gli artisti nella realizzazione delle opere in loco. Un atlante di luce che prende forma attraverso gesti, presenze e arte contemporanea.

Le stelle del viaggio

Diciotto artisti – nove internazionali e nove pugliesi – compongono un cielo in movimento. Insieme, queste diciotto presenze formano una costellazione viva: un dialogo di forze che si cercano, si rispondono e si trasformano, restituendo al pubblico un cielo in metamorfosi.

Gli artisti internazionali portano visioni mobili, metamorfosi, soglie, memorie fluide: sono le stelle erranti, energie che attraversano e aprono i confini. Ne fanno parte: Nancy Barwell (Il confine mobile), Philip Barwell (L’architetto del tempo), Lark Pilinsky (La sognatrice), Laurence Vittes (Il tessitore di storie), Tatiana Yartseva (La metamorfosi), Victoria Williamson (La fiamma), Julie Moss (La guaritrice), Amanda Keegan (La sentinella del confine) e Karen Partridge (La memoria liquida).

Gli artisti pugliesi custodiscono radici, materia, simboli, densità. Sono le stelle fisse, le energie che sostengono, che strutturano, che radicano, formando un “corpo cosmico” in equilibrio con le traiettorie mobili degli ospiti internazionali. Ne fanno parte: Ugo Bordanza (Il tessitore di frequenze), Claudio Rizzo (Il viandante), Gabriella Marra (L’alchimista), Angelo Urso (Il cuore sonoro), Grazia De Palma / Miss Grace (La custode del ritmo), Gianni Chiriatti (Il figlio della terra), Alberto Nick Bolettieri (Il risonatore), Daniela Cecere (La sorgente silenziosa) e Claudio Longo (Il narratore di immagini).

Le quattro fasi del rito

Partenza – L’archetipo viene consegnato: la piuma si accende, il cammino interiore comincia. È il primo passo in cui ogni artista riconosce la propria direzione simbolica e apre lo spazio della visione.

Sosta – Il 19 giugno il gruppo si riconosce come costellazione vivente. In questa soglia emerge “OTTO: Le risonanze del colore errante”, la sound painting di Daniela Cecere con il m° Alberto Nick Bolettieri, che attiva un ascolto condiviso e una vibrazione comune.

Immersione – Ogni artista entra nel proprio archetipo, dialoga con il territorio, attraversa il ritmo del Solstizio. È la fase in cui la ricerca diventa gesto, materia, relazione con il paesaggio.

La Piuma dell’Alleanza – Il 25 giugno la cerimonia finale sigilla il viaggio: una piuma che diventa ponte, un cielo che si apre. È il momento conclusivo in cui le traiettorie individuali si intrecciano in un’unica mappa luminosa. Un passaggio di pura magia, in cui cielo e terra, gesto e respiro, arte e rito si incontrano in un’unica vibrazione.

In mostra le opere realizzate dagli artisti durante la residenza, guidati e presentati da Dores Sacquegna. Segue il rito collettivo Il canto degli archetipi: Il corpo cosmico, condotto da Maria Maddalena Armenise e tre azioni sonore con Meditazione sull’integrazione: Ritmo cantico dei cicli celesti del m° Alberto Nick Bolettieri; MANTIS: La macchina dei sogni sonori – AURORA BOREALE di Miss Grace (Grazia De Palma) con il m° Angelo Urso, La voce archetipica della Terra del percussionista Francesco Perrone.  La serata si conclude con la Flag Dinner e il Welcome Drink, offerti dagli artisti e da Primo Piano LivinGallery, in un momento conviviale che celebra l’alleanza tra culture, presenze e visioni.

BAROQUE BLUE 2026 – Via Risorgimento snc/Via Matteotti 36, Torre Dell’Orso, marina di Melendugno (Lecce)

INGRESSO LIBERO 25 GIUGNO DALLE ORE 19:00  – Info: +39 349 37 20659 | primopianogallery@gmail.com